Oscar 2025, l'evento dell'anno

01.04.2025 14:49 di  Matteo Cupellaro   vedi letture
Fonte: Matteo Cupellaro
Oscar 2025, l'evento dell'anno

Oscar 2025, tra sorprese e delusioni

Anche quest'anno, con la consueta puntualità,si sono svolte le premiazioni più importanti nel campo cinematografico americano( e mondiale). Gli Oscar non hanno certo deluso le attese, tra nuovi nomi, attori ed artisti emergenti, vecchie conoscenze, e delusioni come sempre cocenti e quasi inaspettate.

Prima di queste sicuramente la mancata vittoria del film della nostra Paola Cortellesi, "C'è ancora domani". Una storia che racconta la donna in tutte le sue sfaccettature d'epoca, purtroppo ampiamente negative. Un capolavoro che vede Valerio Mastandrea dare il meglio di se' nel ruolo del maschio dominante. Scene di violenza descritte in modo musicale, secondo la genialità della regista.

Eppure,nonostante ciò, nessun premio o nomina importante. Il tema era delicato, non accettato da tutti, ma sicuramente non si fermerà qui. È previsto un seguito, e   chissà che questa volta non si riesca nel colpaccio.

Quel colpaccio riuscito sinora solo al grande Roberto Benigli, con la sua "Vita è bella", almeno parlando di attori protagonisti.

Italia a parte,anche in campo straniero, fuori dal nostro paese,vi sono stati dei colpi di scena e delle esclusioni d'eccezione. Ma titoli e recriminazioni a parte, l'obiettivo principale era quello di far notizia, pubblicità, con un evento trasmesso in diretta mondiale per cui si sono spesi miliardi di dollari. Senza fare nomi, molti noti artisti d'America hanno spesso accusato la direzione degli Oscar di essere legata alla solita lobby, di avere dei criteri validi solo per pochi, rinunciando quindi al ritiro del premio e molte volte arrivando a disertare la serata.

Soltanto business,e niente più. Sara davvero così? Ognuno ha le proprie idee, ma quel che conta, il risultato primario, era quello di farsi notare, con una cerimonia senza eguali. Degna di un grande paese come l'America. Un evento tanto per mettere in luce una volta di più la grandezza di questa meravigliosa nazione.

Perché difetti o meno, Oscar criticati o apprezzati, l'America, resta sempre l'America. Con i suoi pregi e le sue debolezze.

E come si suol dire, nonostante tutto ciò, possiamo solo confermare il prezioso detto " Che Dio benedica gli Stati Uniti d'America".